Vision 2015

Dopo l’esaltante esperienza della scorsa edizione, quest’anno ci siamo posti l’obiettivo di rendere il PO Camp veramente unico: focalizzando l’attenzione sulla Product Ownership, vero elemento distintivo all’interno del panorama degli eventi Agile.
Ci siamo quindi chiesti a chi è rivolto questa manifestazione, quali siano gli obiettivi e le aspettative dei partecipanti:

Gastone, che si occupa di prodotti/servizi software con funzioni di responsabilità del prodotto (prodotto = almeno 50% del “lean canvas”) come di PO e/o manager. Ex SM, fluente di Agile e Lean, ha partecipato almeno ad un Agile Day e altre 2-3 conferenze sul tema, e racconta:

Il PO camp va oltre il solito evento agile. E’ veramente un evento per PO, al quale partecipano sia esperti di agile/lean che managers. Mi e’ servito enormemente soprattutto per capire come connettere business e software. Ho particolarmente apprezzato la specificita’ sulla Product Ownership e i workshops che sono stati illuminanti.

Chiara, coinvolta in prodotti/servizi software, ha una esperienza minima di Agile, vuole diventare SM o PO (non ne e’ sicura ancora) o comunque portarne avanti il verbo in azienda; adora imparare nuove cose spinta da curiosità e dal desiderio di migliorare la propria formazione per un maggiore impatto su azienda e carriera, e confessa:

Il PO camp e’ stata una esperienza indimenticabile come apprendimento e condivisione di problemi. Sono rimasta colpita dalla statura ed esperienza dei partecipanti e non vedo l’ora di partecipare al prossimo. Ora so cosa e’ un PO. I workshop mi hanno emozionata, sono stati unici.

Sandro, manager di una piccola azienda software che fornisce software e servizi per piccole e medie imprese in Italia (CRM e gestionali). Nato come software engineer, si occupa da alcuni anni del business, facendo da tramite tra clienti e sviluppo. Sandro fa una gran fatica ad offrire prodotti e servizi che soddisfino le esigenze dei clienti ma che non impattino in modo dirompente sulla pianificazione interna (sa che il creare offerte diverse per n clienti diversi crea un “debito” insostenibile come tempi e risorse), e rivela:

Da tempo cercavo una comunità di esperti che mi aiutasse a chiarire i miei dilemmi come responsabile della pianificazione della nostra offerta. So che Agile ci aiuta molto, ma il mio team e’ diventato bravo a far fronte a requisiti cangevoli e deliverare in tempi ragionevoli. In altre parole, emergenze. Ma io non voglio costruire un business sulle emergenze. Voglio un set di servizi e prodotti che risolvano il vero bisogno del cliente. Ma chi e’ il mio cliente veramente? Come determino il suo bisogno? Come lo modello in termini di requisiti e prodotti? Come devo riorganizzare il mio team? Finalmente ho trovato queste risposte. Al PO Camp!! Oltre ogni aspettativa!